Apertura piatta per il Ftsemib in un contesto che rimane di fondo rialzista ma molto legato all’andamento del settore bancario in particolare di Intesa e Unicredit. Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad una fase di tipo triangolare senza direzione preludio a prossime accelerazioni. Nel breve i prezzi sembrano avere spazio per ulteriori correzioni sotto 41880/42000 verso 41500. La perdita di 41000 segnalerà l’inversione di tendenza. Al rialzo la violazione di 43000 fornirà spazio per nuove accelerazioni verso 43500 e quindi verso i massimi del 2007 a 44360. Tra i titolo da guarda Bpm su attese speculative assieme ad Azimut e Poste. In fermento il settore del lusso dove Moncler si trova su livelli interessanti. Tra i titoli minori molto bene Lottomatica che entrerà nel paniere principale e Piaggio in odore di inversione rialzista
Di Filippo Ramigni
Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività