Situazione di debolezza per il Baltic Dry Index, che misura il costo dei trasporti e dei noli della navi. Dopo il picco segnato ad ottobre 2021 a seguito del boom post pandemico a 5200 dollari, i prezzi sono rapidamente scesi portandosi nuovamente a 1000 dollari. Una perdita anche di questo supporto spingerà nuovamente l’indice sui minimi visti nel 2020 a 500 dollari confermando di fatto il rallentamento economico gia in atto in particolare in Cina. Val la pena sottolineare come per 10 anni dal 2001 al 2021 i prezzi siano stati sostanzialmente stabili tra 500 e 2300 dollari.
BALTIC DRY INDEX (NOLI MARITTIMI): PERICOLOSE LE DISCESE SOTTO 500 DOLLARI
DiFilippo Ramigni
Nov 22, 2022
Di Filippo Ramigni
Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività