Dopo 13 sedute consecutive di rialzo iniziate con il nuovo anno, il Ftsemib concede una leggera correzione fino a 25550 per poi recuperare terreno nel finale di settimana consentendo cosi una uscita dalla fase di ipercomprato. Lo scenario continua a presentarsi rialzista con gli investitori che stanno scommettendo su una Bce  più accomodante anche grazie al rientro dei prezzi dell’energia. L’indice però necessità di una correzione più ampia almeno a 25390/40 ritracciamento del 38,2% di tutta la salita per ripartire. Eventuali storni potrebbero spingersi fino a 24900/500 identificando un’area di acquisto di medio periodo. Nuove accelerazioni al di sopra dei recenti massimi a 26150 ripristineranno il trend rialzista diretto verso 26400 e quindi 27000.

Di Filippo Ramigni

Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività

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