L’indice tecnologico mostra segnali di tenuta, a conferma di una crisi prettamente finanziaria, con i prezzi che reagiscono positivamente sulla trendline ribassista violata ad inizio febbraio. Per vedere una fase di forza è necessario la rottura sia della media mobile a 50 periodi a 11770 e poi quella più importante a 100 periodi che difende la forte resistenza a 12250/70. Il superamento di questo livello avvierà un rally dei prezzi verso 13100 e quindi 14000. Discese sotto 10980/11000 spingeranno nuovamente le contrattazioni al test del supporto fondamentale rappresentato dall’ area a 10000/200.
NASDAQ COMPOSITE (USA): LA TENUTA DELLA TRENDLINE SPINGE I PREZZI AL RIALZO
DiFilippo Ramigni
Mar 20, 2023
Di Filippo Ramigni
Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività