Il superamento della forte resistenza a 25300 dollari difesa dalla media mobile a 200 giorni e il consolidamento sopra di essa sono tutti segnali di forza per il Bitcoin che segnala un ritorno del risk-on. La violazione della resistenza a 30000 dollari consentirà una estensione del recupero verso 32000 dollari e quindi verso 36000 dollari che rappresenta il 38,2% di ritracciamento di tutta la discesa dai massimi assoluti dello scorso novembre a 68800 dollari. Solo chiusure settimanali inferiori a 25300 dollari indicheranno una nuova fase di debolezza verso 21300 dollari.
BITCOIN: LA ROTTURA DELLA RESISTENZA A 25300 DOLLARI APRE NUOVI SPAZI DI RIALZO
DiFilippo Ramigni
Apr 4, 2023
Di Filippo Ramigni
Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività