Inizio di settimana caratterizzato dallo stacco di dividendi che impattano quasi un 4% sull’indice Ftsemib. Il valore veritiero dell’andamento del mercato italiano viene quindi dal Future contratto giugno che dopo aver interrotto la correzione sulla media mobile a 50 periodi a 26700 si è portato ad un passo dalla forte resistenza rappresentata da 27550/600. Il derivato rimane inserito in una fase laterale 26300 – 27550. Il superamento della resistenza a 27550 confermato da una chiusura settimanale superiore permetterà l’avvio di una nuova fase rialzista con primo obbiettivo a 28400 e successivamente a 28800. Discese al di sotto di 26300 spingeranno i prezzi fino a 25250. Si sottolineano i livelli raggiunti dall’indice giapponese Nikkei che non vedeva da 33 anni e i nuovi massimi assoluti del Dax tedesco
Di Filippo Ramigni
Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività