Rimbalzo di circa 0,4% dopo il forte ribasso visto venerdì sulle minacce di dazi da parte di Trump che ha portato l’indice sulla parte bassa del trading range in atto da metà ottobre tra 41880/42000 e 42900/43000 in quello che potrebbe essere una fase di distribuzione sui massimi. Lo scenario rimane incerto ma una perdita del supporto a 41800 innescherà una fase di vendite almeno fino a 40700. Nel breve sono attesi rimbalzi fino a 41500 che potrebbero fornire una occasione di nuove vendite. Tra i titoli rimangano ancora impostati positivamente Bpm e Bper mentre Unicredit è su un supporto importante a 61,50 euro. Interessanti le utilities tra cui spicca Enel mentre eventuali ulteriori storni di Ferrari in area 300 offriranno una nuova opportunità di acquisto

Di Filippo Ramigni

Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività

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