Apertura piatta per la prima seduta di novembre con il Ftsemib che si è riportato ancora una volta sulla parte alta del range 41360 43540 da dove si ci attende una correzione almeno fino a 42750. L’impostazione rimane molto rialzista negli Usa grazie all’ Ai mentre sugli indici europei si registra una maggiore cautela. Eventuali rialzi sopra 43540 avranno sempre come obbiettivo i massimi del 2007 a 44360. Settimana di trimestrali in particolare per alcune banche. Titoli interessanti sono Tenaris A2A Eni Interpump: Avio molto bello dopo la forte correzione cosi come Ferrari, mentre potrebbe riprendere interesse sul comparto del risparmio gestito (Azimut, Fineco e Banca Generali)
Di Filippo Ramigni
Filippo Ramigni è un analista e consulente finanziario con una ultra ventennale esperienza sui mercati conseguita principalmente tra Milano e Londra dove ha conseguito la specializzazione sull’analisi tecnica (CFTe). Rientrato in Italia, dal 2014 collabora con GiottoCellinoSim società di consulenza indipendente dove si occupa di analizzare i vari mercati finanziari al fine di individuare delle tendenze che possono poi essere utilizzate sia per la costruzione di portafogli che per attività di tipo speculativo. Dal 2000 è ospite fisso in qualità di esperto finanziario dei principali canali del settore (Bloomberg Tv Italia, Ilsole24oreTv, MilanoFinanza). Attualmente interviene con ottica settimanale sia sulle televisioni finanziarie tematiche come ClassCncb e LeFonti.Tv che su quelle generaliste come TgCom24 e Skytg24 a commentare i principali eventi finanziari Ha pubblicato anche analisi economiche per alcune riviste finanziarie tra cui Bloomberg investimenti. Le sue analisi sono spesso riportate sui siti finanziari italiani come Investing.com Trend-online.com, Etfworld e Yahoo finance oltre che su “CorriereEconomia” inserto economico del Corriere della Sera Inoltre collabora con il Dipartimento di Economia dell’Università di Padova tenendo dei seminari sulle dinamiche dei mercati finanziari e sulle prospettive economiche, oltre a promuovere l’educazione finanziaria e la gestione dell’investimento con riferimento al rischio e alla parte emotiva dell’operatività